IL 19 APRILE DEL 1868 NASCEVA PAUL P. HARRIS

150 ANNI FA ………..il 19 APRILE DEL 1868 NASCEVA PAUL P. HARRIS, IL FONDATORE DEL ROTARY!
Paul P. Harris, figlio di George H. e Cornelia Bryan Harris, nacque il 19 aprile 1868 a Racine, Wisconsin, USA. George non riusciva a mantenere la famiglia con le entrate della sua piccola impresa e spesso doveva contare sull’aiuto del padre. Per tali ragioni, nel luglio 1871, Harris e suo fratello Cecil andarono a vivere dai nonni paterni a Wallingford, in Vermont.

Paul Harris scrisse che “Tra tutte le accuse che si potrebbero avanzare nei confronti di George e Cornelia, la parsimonia decisamente non farebbe parte della lista: entrambi erano grandi spenditori”.
Harris fu, dunque, allevato dai nonni, Howard and Pamela Rustin Harris, e vedeva raramente i suoi genitori. Crescendo nel New England, Paul ebbe modo di apprezzare i valori familiari dei piccoli centri. Nell’ottobre 1928, quando tornò nella città della sua infanzia per celebrare la fondazione del Rotary Club di Wallingford, Harris dichiarò: “Una parte di quello che il Rotary rappresenta oggi risale probabilmente ai valori della famiglia propri del New England”.
Durante la sua infanzia, Harris dichiarò di essere stato un bambino a cui piaceva scherzare e uno studente distratto. Dopo aver frequentato la scuola elementare a Wallingford e la scuola superiore a Rutland, dove era solito fare scherzi e accumulare assenze, frequentò anche la Black River Academy a Ludlow, da dove venne espulso qualche settimana dopo.
Dopo aver frequentato la Vermont Military Academy, Harris si iscrisse all’University of Vermont a Burlington. Nel dicembre 1886, insieme a tre altri studenti venne espulso per cattiva condotta e per il suo coinvolgimento in una società segreta. In seguito Harris scrisse che, pur non essendo colpevole del crimine di cui lo accusavano, l’espulsione era comunque giustificata.
Passò la primavera con un insegnante privato e nell’autunno del 1887 riprese gli studi presso la Princeton University. Gli studi vennero interrotti poco dopo a causa della morte del nonno nel 1888 e, completato il semestre, Paul non riuscì a tornare a scuola per il successivo anno accademico.
Dopo Princeton, lavorò per un anno presso lo studio legale St. John, Stevenson, and Whisenand a Des Moines, nello Iowa e, terminato il periodo di apprendistato, frequentò l’University of Iowa a Iowa City, dove si laureò in Legge nel giugno del 1891.
Nel 1896, si stabilì a Chicago, dove aprì uno studio legale nel distretto commerciale del centro. Rimase attivo nel campo legale per oltre quattro decenni. Cercò di instaurare delle relazioni significative a livello personale, oltre a perseguire i suoi interessi professionali. Di solito partecipava ai servizi religiosi della domenica, ma frequentava varie chiese piuttosto che far parte di una singola congregazione. Più avanti negli anni, dichiarò che la sua affiliazione religiosa, così come la sua stessa persona, era difficile da etichettare. “Non ho una vera e propria affiliazione religiosa……non posso essere classificato; nel senso che le cose in cui credo non si rifanno completamente a quelle derivanti dall’affiliazione ad una singola chiesa……Naturalmente adesso uno può anche ascoltare i sermoni per radio e io, di domenica, ne ascolto almeno tre o quattro”.
Dopo aver avviato il suo studio legale a Chicago, Harris pensò ad un’organizzazione dove i professionisti del posto potessero incontrarsi per socializzare e intrattenere rapporti di collaborazione. Il 23 febbraio 1905, si svolse quella che viene considerata come la prima riunione del Rotary club tra Gustavus Loehr, Silvester Schiele e Hiram Shorey l’ufficio di Loehr, nella famosa Stanza 711 dell’Unity Building al centro di Chicago.
Harris rinviò l’incarico di presidenza del club fino a febbraio 1907, quando venne eletto come terzo presidente del Rotary Club di Chicago, incarico che ricoprì fino all’autunno del 1908. Durante la sua presidenza, Harris formò il Comitato esecutivo, che divenne poi chiamato il Comitato Modi e Mezzi, che si riuniva a pranzo ed era aperto a tutti i soci del club. Le riunioni a pranzo divennero poi la base per il tradizionale incontro conviviale a pranzo per i Rotary club.
Verso la fine della sua presidenza, Harris si occupò di estendere la presenza del Rotary al di fuori di Chicago. Inizialmente, alcuni soci opposero resistenza all’idea dell’espansione, non volendo avere ulteriori responsabilità fianziarie. Ma Harris ed altri Rotariani continuarono a persistere nel loro intento e, entro il 1910, il Rotary era già presente in altre grandi città degli USA. Ebbe poi concretezza l’idea di costituire un Consiglio direttivo ed un’Associazione Nazionale. Nell’agosto 1910 i Rotariani organizzarono il primo Congresso nazionale a Chicago. I 16 club esistenti costituivano la National Association of Rotary Clubs che elesse Paul Harris all’unanimità come suo Presidente.
Alla fine del suo secondo mandato, Harris si dimise per problemi di salute, impegni di lavoro nel suo studio legale e motivi personali. Il congresso decise di eleggerlo come “Presidente emerito”, titolo che Harris mantenne fino alla morte.
A metà degli anni ’20, riprese il suo impegno attivo nel Rotary, partecipando ai congressi e facendo visita ai club di tutto il mondo. Incontrò Jean Thomson, nata in Scozia, figlia di John e Ann Younson Thomson, durante un’escursione organizzata dal Praire Club.
“Una bella giornata di marzo 1910 ero insieme agli amici del Praire club sul treno elettrico per Elgin e Aurora [NdT: sobborghi di Chicago]. Ero scapolo ed ero aperto mentalmente all’idea del matrimonio. Nel senso che non avevo mai chiuso il capitolo sulla possibilità di sposarmi…..Ed ecco che entra in scena lei, la mia bella Jean”.
Dopo un breve corteggiamento, i due si sposarono il 2 luglio 1910 a Chicago. Nel 1912, acquistarono una casa nuova su Longwood Drive, a Morgan Park, un sobborgo a sud di Chicago. I coniugi Harris chiamarono la propria dimora Comely Bank, lo stesso nome della strada di Edimburgo dove abitava Jean da bambina. Qui ospitavano spesso gli amici di Chicago e di tutto il mondo, organizzando anche riunioni del Rotary Club di Chicago. Quando il tempo lo permetteva, i due ospitavano anche riunioni all’aperto, in quello che loro definivano il “Giardino dell’Amicizia”.
La coppia non ebbe figli e Jean si recava spesso insieme a Paul nei suoi viaggi nei Rotary club di tutto il mondo. Dopo la morte di Paul, avvenuta il 27 gennaio 1947 a Chicago all’età di 78 anni, Jean continuò brevemente a vivere presso la loro dimora e dopo aver venduto la casa, ritornò nel 1955 ad Edimburgo dove morì nel 1963.

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